Soldati croati

Sapevi che 18. ottobre è la Giornata mondiale della cravatta? Ti sei mai chiesto chi abbia inventato la cravatta (o semplicemente una cravatta), il famoso accessorio di moda maschile? La cravatta nacque come una sorta di sciarpa portata al collo dai soldati croati e oggi è uno dei prodotti più venduti al mondo e un celebre accessorio di moda amato dagli uomini di tutto il mondo!

Durante e dopo le invasioni turche i soldati croati erano apprezzati per la loro abilità e il loro addestramento, perciò la Croazia fu una fonte inesauribile di soldati ben addestrati noti in molti campi di battaglia europei, come nella Guerra dei Trent'anni (1618-1648). Dal 1635 i soldati croati prestarono servizio in Francia e nel 1667 fu fondato un reggimento speciale chiamato The Royal Cravates composto principalmente da croati. I soldati semplici indossavano cravatte di lino e chi stava più in alto nella gerarchia portava cravatte di pizzo e di altri materiali pregiati. La parola cravat stessa deriva dal francese: à la croate - allo stile dei croati!


La cravatta come accessorio di moda

Le cravatte croate divennero una parte dell'equipaggiamento militare e un elemento distintivo dei soldati, poiché le uniformi militari non erano universali. È noto che il re francese Luigi XIV tramò contro le famiglie nobili croate Zrinski e Frankopan e voleva impadronirsi delle loro terre. Tutti i suoi tentativi fallirono, ma il re francese iniziò a indossare la cravatta poiché era molto più pratica e più elegante rispetto ai colletti alti e alle sciarpe dell'epoca.

Questa fu una svolta nella moda europea, poiché uno degli uomini più potenti iniziò a indossare le cravatte nelle apparizioni pubbliche. Alla corte francese c'era una persona dedicata alle cravatte e quella persona forniva al re le cravatte del giorno. I successivi ad adottare questa moda furono i belgi e gli olandesi. Dopo vennero gli inglesi, cosa che fu decisiva per le future adozioni della cravatta. Essi cambiarono il modo di annodarla, variarono i suoi colori partendo dal bianco e la cravatta divenne un segno di gusto e stile. Un passo importante fu compiuto quando un americano, Jesse Langsdorf, perfezionò la produzione industriale della cravatta, e i fashionisti italiani aggiunsero nuovi elementi al design.


Cosa significa il colore della cravatta?

Il colore della cravatta che indossi comunica molto su di te alle persone intorno a te. Le cravatte rosse, per esempio, mostrano passione e potere, ma ci sono sfumature. Toni più chiari indicano il lato creativo di una persona, mentre toni più scuri aiutano a instaurare fiducia.

Il colore viola, invece, rappresenta ricchezza, mentre le cravatte nere dovrebbero essere scelte solo per occasioni speciali. Le cravatte nere sono più adatte a eventi sofisticati, quindi non è consigliabile indossarle al lavoro o a eventi di poca importanza.

Il grigio è considerato piuttosto moderno, mentre le cravatte verdi possono avere una varietà di significati, con rinascita e denaro tra i principali.

Infine, il colore giallo denota vitalità e sicurezza in Occidente, ma in Cina è il colore del lutto.



Una cravatta per l'Arena di Pola

La cravatta più grande mai creata fu posta attorno all'anfiteatro di Pola nel 2003. Questa massiccia installazione era larga più di 800 metri ed era pensata per mostrare che la cravatta è una parte vitale del patrimonio croato ma anche di quello globale.

Furono usati più di 120 chilometri (circa 70 miglia) di filo per completare questa gigantesca cravatta, mentre il nodo dovette essere legato a più di 20 metri da terra. Centinaia di bambini delle scuole locali parteciparono a questo evento, stendendo la cravatta dall'Arena fino al lungomare di Pola.

Quindi le cravatte furono inventate dai soldati croati 350 anni fa e la loro storia è interessante quanto la storia croata stessa. Scopri di più durante la tua vacanza in Croazia! Dai un'occhiata all'offerta di ville in Croazia!